lunedì 27 febbraio 2017

SATIRA – l’arbitro Calvarese ammette: "Lavoro per l’AIA, l’Associazione Italiana Amici dei Club Potenti”

Calvarese Sassuolo-Milan

Gianpaolo Calvarese, arbitro 42enne abruzzese, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al termine di Sassuolo-Milan, gara nella quale ha concesso un rigore decisivo al Milan inesistente che è stato trasformato con un doppio tocco di Bacca che avrebbe dovuto invalidare la segnatura rossonera. Non contento di questo ha negato anche altri 2 calci di rigore al Sassuolo.

Ecco le sue parole:

"Il mio ruolo è delicato, noi dell’AIA abbiamo da sempre una funzione importante per fare in modo che le cose vadano come devono andare. E per questo aiutiamo “chi se lo merita”. D’altronde la denominazione ufficiale della nostra Associazione parla chiaro".

Scusi ma in che senso?

Nel senso che ci chiamiamo AIA, cioè Associazione Italiana Amici dei Club Potenti, non per caso. Abbiamo un compito che dobbiamo portare a termine sempre.

Ma Aia non sta per Associazione Italiana Arbitri?

In televisione risulta così, ma nella pratica delle cose no. Il nostro non è mica un compito facile, cosa crede? Dobbiamo realizzare obiettivi impegnativi nel massimo dell’anonimato. C’è chi ci riesce di meno e chi di più.

E lei ci riesce di meno o di più rispetto alla media?

Bè, credo che la mia carriera parli da sola. Sono il protagonista numero 1 delle moviole italiane da diversi anni ormai.

A proposito di moviola, si ricorda quando espulse Cuadrado all’ultimo minuto di un Fiorentina-Napoli, in una situazione da rigore netto?

Scusi, ma Cuadrado non è un giocatore della Juventus?

Sì, ora sì, ma all’epoca giocava nella Fiorentina.

Meno male, mi ha fatto prendere un colpo, avessi espulso un giocatore della Juventus non sarei di certo qui, da arbitro, a parlare con lei adesso.

Questo è un articolo di SATIRA frutto esclusivo della mente folle o gioviale (dipende dai punti di vista :P) dell’autore. Ogni riferimento a fatti o cose realmente accadute è da ritenersi quindi puramente casuale!
 

sabato 18 febbraio 2017

SATIRA - De Laurentiis: "Con Mazzarri avremmo vinto 8 Champions in 2 anni. Il Real? Una squadretta. Il silenzio stampa? L’ho deciso per evitare che si parli male di Sarri"

Napoli
De Laurentiis a mente fredda ha chiarito ai nostri microfoni ancora meglio la sua posizione su Maurizio Sarriallenatore del Napoli:

"Perchè ho imposto il silenzio stampa a tutti, giocatori, allenatore e dirigenti? Per tutelare Sarri, non voglio che la gente parli male di lui, ma certo se perde contro una squadra come il Real Madrid, nettamente più debole di noi, se le cerca. Gli ho acquistato Pavoletti, che viene da tanti anni consecutivi come capocannoniere della Champions League con la maglia del Genoa, e lui fa giocare Mertens, che ha segnato appena 16 goal in 22 presenze in Campionato? Allora me lo fa apposta!

Sa che le dico? Con Mazzarri al posto di Sarri a quest’ora avremmo vinto già 8 Champions League in meno di 2 anni. Con lui si batteva il Chelsea con Grava, Aronica, Biagio Izzo e Carlo Buccirosso. 

Si ma poi col Chelsea perdemmo e fummo eliminati al ritorno? Appunto, con Sarri invece non si vincono neanche le partite d’andata".

Sul turnover ha precisato:

"E poi ero stato chiaro con Sarri: non c’è bisogno di vincere tutte le partite in Campionato, dove la stagione è ancora lunga ed una squadra discontinua e che perde punti ovunque come la Juventus è facilmente raggiungibile, meglio fare turnover in vista della Champions League".

Ed ancora sul silenzio stampa imposto a tutti:

"Ora capirete da soli perchè ho ordinato il silenzio stampa, per evitare che gli addetti ai lavori se la prendano con il nostro ex allenatore a cui tengo molto! Come non è un ex ma è invece ancora l’allenatore del Napoli? Ma allora il ds Giuntoli che ci sta a fare? Eppure lo pago il doppio rispetto allo stipendio che prende il direttore sportivo del Real Madrid".

A quel punto il Presidente del Napoli se ne è andato di corsa urlando parolacce in dialetto napoletano contro la sua dirigenza.......:-)

Questo è un articolo di SATIRA frutto esclusivo della mente folle o gioviale (dipende dai punti di vista :P) dell’autore. Ogni riferimento a fatti o cose realmente accadute è da ritenersi quindi puramente casuale!

giovedì 9 febbraio 2017

SATIRA - Corvino: “Non ci sono difensori più forti dei nostri”. Mediaset lo chiama per far coppia con Checco Zalone a Zelig

satira calcio
Buone notizie per il direttore generale della Viola Pantaleo Corvino che ieri al termine di Roma-Fiorentina ha ricevuto una telefonata inaspettata quanto gradita. Il Biscione (Mediaset) avrebbe infatti in mente un’accoppiata comica pugliese niente male targata appunto Checco Zalone e Pantaleo Corvino, che segnerebbe anche una riappacificazione storica tra 2 aree della stessa regione da sempre molto rivali: Zalone è di Bari, Corvino originario di Vernole, nel Salento, appunto in provincia di Lecce.

Gli uomini di Mediaset avrebbero chiesto però espressamente a Corvino se è in grado di ripetere battute esilaranti come: “E’ difficile trovare sul mercato difensori più forti di quelli che ha oggi la Fiorentina” in buon numero ed anche a braccio in diretta. Il dg viola ha rassicurato tutti sostenendo che, dall'utilizzo delle sessioni di calciomercato degli ultimi anni della Fiorentina, di materiale per ridere ce n’è a sufficienza per un’intera stagione televisiva.

Seguiranno aggiornamenti in proposito :-)

Questo è un articolo di SATIRA frutto esclusivo della mente folle o gioviale (dipende dai punti di vista :P) dell’autore. Ogni riferimento a fatti o cose realmente accadute è da ritenersi quindi puramente casuale!

venerdì 3 febbraio 2017

SATIRA - Le prime parole in inglese di Gabbiadini sono per ringraziare Sarri: 'Si ‘o strunze fosse na fatica, tu tenisse nu sacco e gent a faticà'

Satira Calcio
Manolo Gabbiadini è appena sbarcato in Inghilterra per risollevare le sorti di una classifica anonima da parte del Southampton.

Ai giornalisti inglesi che però gli chiedevano una parola di commiato nella sua nuova lingua verso l’allenatore che aveva da poco lasciato, ha risposto:

"Sarri, Si ‘o strunze fosse na fatica, tu tenisse nu sacco e gent a faticà".

I reporter presenti consci di qualche difetto di provincia del neo-arrivato, hanno semplicemente risposto: "Sure?" e Gabbiadini ha chiarito: "Yes, of course".

A microfoni spenti l’agente di Gabbiadini ha poi precisato la traduzione letterale della frase di Manolo (un inglese ancora influenzato leggermente dal dialetto napoletano imparato nel suo soggiorno partenopeo): 

"Sarri grazie per questi 18 mesi fantastici, in cui mi hai sempre concesso lo spazio che meritavo, valorizzando al massimo le mie caratteristiche di calciatore nel ruolo a me più congeniale", scatenando gli applausi dei presenti, felici per la riconoscenza dimostrata dal giocatore verso il suo ex tecnico.

Questo è un articolo di SATIRA frutto esclusivo della mente folle o gioviale (dipende dai punti di vista :P) dell’autore. Ogni riferimento a fatti o cose realmente accadute è da ritenersi quindi puramente casuale!