Manolo Gabbiadini è appena sbarcato in
Inghilterra per risollevare le sorti di una classifica anonima da parte del
Southampton.
Ai giornalisti inglesi che però gli chiedevano una parola di commiato nella sua nuova lingua verso l’allenatore che aveva da poco lasciato, ha risposto:
"Sarri, Si ‘o strunze fosse na fatica, tu tenisse nu sacco e gent a faticà".
I reporter presenti consci di qualche difetto di provincia del neo-arrivato, hanno semplicemente risposto: "Sure?" e Gabbiadini ha chiarito: "Yes, of course".
A microfoni spenti l’agente di Gabbiadini ha poi precisato la traduzione letterale della frase di Manolo (un inglese ancora influenzato leggermente dal dialetto napoletano imparato nel suo soggiorno partenopeo):
"Sarri grazie per questi 18 mesi fantastici, in cui mi hai sempre concesso lo spazio che meritavo, valorizzando al massimo le mie caratteristiche di calciatore nel ruolo a me più congeniale", scatenando gli applausi dei presenti, felici per la riconoscenza dimostrata dal giocatore verso il suo ex tecnico.
Questo è un articolo di SATIRA frutto esclusivo della mente folle o gioviale (dipende dai punti di vista :P) dell’autore. Ogni riferimento a fatti o cose realmente accadute è da ritenersi quindi puramente casuale!

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